The Lego Movie


The Lego Movie

Titolo originale: The Lego Movie
Nazione: USA
Anno: 2014
Genere: Animazione
Durata: 100'
Regia: Phil Lord, Chris Miller
Sceneggiatura: Phil Lord e Chris Miller
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Cast (voci): Chris Pratt, Morgan Freeman, Elizabeth Banks, Will Arnett, Channing Tatum, Will Ferrell, Alison Brie, Liam Neeson, Nick Offerman
Produzione: Warner Bros., Vertigo Entertainment, Lin Pictures, Animal Logic
Distribuzione: Warner Bros. Pictures Italia

Trama: Emmett vive una vita tranquilla. Ogni mattina inizia la sua giornata con efficaci salti energizzanti, un caffè supercostoso e uno slalom tra le macchine imbottigliate nel traffico per raggiungere il posto di lavoro. E’ un tipo qualunque, ed è felice di esserlo.

Commento: Uno dei tanti pupazzetti lego che hanno reso felice la nostra infanzia (non so gli altri ma sicuramente la mia) e che noi, d’altro canto, abbiamo messo al centro delle nostre invenzioni, attribuendo loro personalità, compiti, ruoti e rendendoli protagonisti delle più svariate avventure. Lo stesso che si sono divertiti a fare anche i due registi, grazie al 3D e la tecnologia digitale hanno dato vita ai molteplici universi fatti di mattoncini Lego che abitano le stanze dei bambini. Devo ammetterlo, mi ha emozionato, non ci crederete ma sì, vedere i pupazzetti e le città prendere vita mi ha emozionato, peccato che negli anni 80 non esisteva la tecnologia odierna per realizzare tale film, ma come si dice meglio tardi che mai. Storia molto divertente, qua il cast è difficile da commentare, ci sono solo le voci comunque sia i doppiatori sono stati molto bravi (il cast che ho scritto sopra si riferisce ai doppiatori statunitensi nella versione originale). Fidatevi, guardatelo!

Jimmy P.



Titolo originale: Jimmy P: Psychotherapy of a Plains Indian
Nazione: Francia, USA
Anno: 2013
Genere: Drammatico
Durata: 114'
Regia: Arnaud Desplechin
Sceneggiatura: Arnaud Desplechin, Kent Jones, Julie Peyr
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Cast: Benicio Del Toro, Mathieu Amalric, Gina McKee, Larry Pine, Joseph Cross, Gary Farmer, Michelle Thrush, Misty Upham
Produzione: Why Not Productions, Worldview Entertainment
Distribuzione: Bim Film

Trama:Fine seconda guerra mondiale. Il reduce Jimmy Picard, nativo americano ritorna a casa e soffre di frequenti attacchi di panico, dislessia, cecità e perdita dell’udito. All’ospedale psichiatrico militare lo ritengono fisicamente sano, ma un pericoloso psicolabile. Lo aiuterà Geroge Devereux, un antropologo specializzato nella cultura indiana Mohave.


Commento: Come poter descrivere, con semplici parole, esaustive, chiare e cristalline questa pellicola cinematografica? Un commento che sia diretto, preciso ma senza cadere nella banalità? Ci sono! Una Noia mortale. Più chiaro di così credo non si possa fare. Il soggetto può anche essere interessante, nessuno lo nega, ma alla fine risulta un film lento, terribilmente lento, piatto, senza alcuna emozione. Del Toro e Amairic mediocri, prova d’interpretazione ben sotto le loro qualità artistiche. Ottimo film per chi ha bisogno di dormire e non vuole prendere sonniferi. 

Prisoners


Titolo originale: Prisoners
Nazione: USA
Anno: 2013
Genere: Drammatico, Thriller
Durata: 153'
Regia: Denis Villeneuve
Sceneggiatura: Aaron Guzikowski
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Cast: Hugh Jackman, Jake Gyllenhaal, Viola Davis, Maria Bello, Terrence Howard, Melissa Leo, Paul Dano, Dylan Minnette
Produzione: 8:38 Productions, Alcon Entertainment, Madhouse Entertainment
Distribuzione: Warner Bros

Trama: Alla famiglia Dover la vita scivola via tranquillamente, ma durante i festeggiamenti del giorno del ringraziamento, sparisce la piccola Anna. La disperazione e la furia si impadroniscono del padre della piccola che cerca in tutti i modi di scoprire la verità. 

Commento: Dopo “la donna che canta” il canadese Denis Villenueve si conferma regista di indubbio talento e costruisce un thriller potente e rigoroso, duro ed oscuro, con un cast perfettamente incentrato nei ruoli. Al centro delle vicende c’è la sparizione di due bambine e l’ossessione di un padre e di un detective (in continuo conflitto) per il ritrovamento delle piccole. A parere mio un bel film, forse un po’ eccessiva nella lunghezza, ma nel complesso di ragguardevole livello, alcune sequenze sono piene di dramma e pathos. Mi è piaciuto molto ma avverto che per chi è facilmente impressionabile di evitare di guardarlo, alcune sequenze sono veramente pesanti da digerire.

12 anni schiavo


Titolo originale: 12 Years a Slave
Nazione: USA, Regno Unito
Anno: 2013
Genere: Drammatico
Durata: 133'
Regia: Steve McQueen
Sceneggiatura: John Ridley
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Cast: Chiwetel Ejiofor, Dwight Henry, Lupita Nyong'o, Brad Pitt, Paul Giamatti, Michael Fassbender, Paul Dano, Benedict Cumberbatch, Sarah Paulson, Garret Dillahunt, Quvenzhané Wallis, Alfre Woodard
Produzione: Regency Enterprises
Distribuzione: Bim Distribuzione

Trama: La vera storia di Solomon Northup, violinista di talento di colore che nel 1841 viene ingannato da due falsi agenti di spettacolo e viene venduto come schiavo. Per 12 anni combatterà per riottenere la sua libertà.

Commento: Terzo film di Steve McQueen dopo Hunger e Shame. Un film che è balzato alle cronache perché per un oscuro motivo ha rifiutato il festival di Venezia, se qualcuno me lo spiegherà ne sarò felice. Comunque a parte questo, grande prova del regista, ha raccontato in modo toccante, crudele, molto crudele, tanto crudele quanto veritiero, la terrificante avventura di Solomon Northup. Prova di attori impeccabili, uno su tutti, a mio parere, Michael Fassbender, veramente bravo. Tutto stupendo, tutto fantastico, unica nota negativa e probabilmente andrò controcorrente, è la storia. Mi spiego, non critico la storia che è accaduta al protagonista, come scritto prima straordinariamente terrificante, quanto sono un po’ stufo che da qualche anno a questa parte si premino solo film con una storia NON originale, il classico film “tratto da una storia vera” per intenderci. 12 anni schiavo nel 2014, Argo nel 2013, il discorso del re nel 2011, per fare qualche esempio. Tutti bei film ci mancherebbe, ma non si guarda più l’originalità American Hustle, grande storia, Her grandissimo film, Gravity idem, Django, Vita di Pi, Il lato positivo, potrei andare avanti per tutta la giornata. Sì, alcuni di questi hanno vinto premi per la sceneggiatura originale, ma almeno per gli Oscar “il miglior film” è quello che si ricordano tutti. Comunque sia, a parte queste divagazioni, il film merita, merita di vederlo, per conoscere cosa è accaduto a Northup, per conoscere tutte le atrocità che furono commesse. Consigliato.

All is lost


Titolo originale: All Is Lost
Nazione: USA
Anno: 2013
Genere: Drammatico
Durata: 105'
Regia: J.C. Chandor
Sceneggiatura: J.C. Chandor
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Cast: Robert Redford
Produzione: Before The Door Pictures, Washington Square Films
Distribuzione: Universal Pictures Italia

Trama: Un navigatore solitario perso in pieno Oceano Indiano, deve abbandonare la sua barca a causa di una falla sullo scafo, è tutto perduto?

Commento: 105 minuti di peripezie e, diciamocelo, di un sacco di sfiga, non trovo aggettivo migliore. Senza nessun dialogo, a parte un piccolo discorso iniziale e qualche imprecazione durante il film, poi più nulla, solo rumore del mare, ma soprattutto rumore delle tempeste. Robert Redford, l’acqua e la sua barca, punto. La sceneggiatura mette in fila una sequenza di imprevisti sempre più drammatici, cui il protagonista reagisce con pragmatismo, trovando di volta in volta soluzioni pratiche ai problemi apparentemente insormontabili che deve affrontare. Un vero e proprio One Man Show cui Redford si presta con un coraggio e una disponibilità fisica stupefacenti per i suoi 76 anni. Giudizio finale? sicuramente non è un film che possa piacere a tutti, anche io ho storto il naso per alcune scene, ma nella totalità è un film che mi è piaciuto, mi ha fatto riflette. Io ve lo consiglio. 

Ah quasi dimenticavo, leggendo qua e là su altri siti specializzati di cinema, in alcuni ho trovato diverse critiche (alcune veramente feroci) non tanto, sulla scenografia, fotografia, interpretazione di Redford o roba simile, no, solo esclusivamente sull’impossibilità che una storia simile possa accadere nella realtà… ma che caspita (per non dire di peggio) di critica è??!?!? E’ UN FILM! Chiaro?! FINZIONE! Mah, chi li capisce è bravo.

L' Arbitro



Titolo originale: L'arbitro
Nazione: Italia, Argentina
Anno: 2013
Genere: Commedia
Durata: 90'
Regia: Paolo Zucca
Sceneggiatura: Paolo Zucca
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Cast: Stefano Accorsi, Geppi Cucciari, Jacopo Cullin, Marco Messeri, Benito Urgu, Francesco Pannofino, Alessio Di Clemente
Produzione: Classic - BD Cine
Distribuzione: Lucky Red

Trama: La storia dell’arbitro Cruciani arbitro internazionale che per un giro di mazzette viene retrocesso e assegnato alla terza categoria in uno paesino sperduto della Sardegna dove c’è un acerrima rivalità fra le squadre dell’Atletico Pabarile e del Montecrastu. 

Commento: Per il suo ritorno al cinema (dopo un biennio in cui si è occupato di teatro e produzione) Stefano Accorsi veste i panni di un arbitro. E in particolare il Principe, soprannome dovuto alle sue movenze eleganti lo conducono alla prima finale Europea. Ma come si dice: dalle stelle alle stalle. Per via di un giro di mazzette lo fa precipitare in terza categoria. Una graziosa commedia grottesca, ripresa totalmente in bianco e nero, ottima l’idea per rendere ancor più credibile il tempo in cui viene narrata la storia, cioè gli anni 50. Una strana storia con all’interno allenatori ciechi, arbitri ambiziosi, rivalità paesane e perfino il fuoriclasse di provincia. Buon cast, mi ha stupito soprattutto Geppi Cucciari, non me l’aspettavo sinceramente. Opera prima dall’omonimo cortometraggio con il quale Paolo Zucca nel 2009 ha vinto il David di Donatello. Bel film. 

Sol Levante



Titolo originale: Rising sun
Nazione: Usa
Anno: 1993
Genere: Azione, Thriller
Durata: 129'
Regia: Philip Kaufman
Sceneggiatura: Philip Kaufman, Michael Crichton, Micheal Backes
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Cast: Sean Connery, Wesley Snipes, Harvey Keitel, Steve Buscemi, Cary-Hiroyuki Tagawa, Kevin Anderson, Mako, Tia Carrere
Produzione: 20th Century Fox
Distribuzione: 20th Century Fox

Trama: All’ inaugurazione  di un  grattacielo di una famosa multinazionale giapponese a Los Angeles viene uccisa una squillo. L’ufficiale di collegamento Web Smith e l’investigatore John Connor devono scoprire cosa c’è sotto.

Commento: Michael Crichton con i suoi best seller ha fatto la fortuna sua e anche quella del cinema Hollywoodiano, infatti anche Sol Levante è una trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo. Sarà che son nato negli anni 80 e che quindi sono cresciuto con questi film, con eroi come Stallone, Schwarzenegger, Willis, Gibson, Van Damme, Snipes e beh tanti altri, i film thriller come questa pellicola mi piacciono molto. Un buon thriller, diretto senza eccessi o sbavature, con un buon cast, Snipes forse un po’ sottotono, eccellente Sean Connery, buona interpretazione di Keitel. La parte che mi ha più interessato rivedendo questo film a distanza di circa 20 anni è che nella storia vengono presentate tecnologie che a quel tempo erano decisamente innovativi come i dati che vengono memorizzati in Compact Disk e soprattutto i programmi di fotoritocco. Qualcosa che oggigiorno sono diventati il pane quotidiano per bambini di 10 anni ma che 20 anni fa sembrava di parlare quasi di fantascienza, incredibile. Un buon thriller. consigliato.