Star Trek - La saga



Titolo: 
 - Star Trek
 - Star Trek II L’ira di Khan
 - Star Trek III Alla ricerca di Spock
 - Rotta verso la terra
 - Star Trek V L’ultima frontiera
 - Rotta verso L’ignoto
 - Generazioni
 - Primo Contatto
 - Star Trek L’insurrezione
 - Star Trek La Nemesi
 - Star Trek
 - Into Darkness Star Trek

Titolo originale: 
 - Star Trek The motion Picture
 - Star Trek IIThe Wrath of Khan
 - Star Trek III: The Search for Spock
 - Star Trek IV: The Voyage Home
 - Star Trek V: The Final
 - Star Trek VI The Undiscovered Country
 - Star Trek Generations
 - Star Trek First Contact
 - Star Trek Insurrection
 - Star Trek Nemesis
 - Star Trek
 - Star Trek Into Darkness

Nazione: Stati Uniti
Anno: 1979, 1982, 1984, 1986, 1989, 1991, 1994, 1996, 1998, 2002, 2009, 2013
Genere: Fantascienza, Azione
Durata: Vario
Regia: Wise, Meyer, Nimoy, Nimoy, Shatner, Meyer, Carson, Frakes, Frakes, Baird, Abrams, Abrams
Sceneggiatura: Vari 
Trailer:
 - Star Trek
 - Star Trek II L’ira di Khan
 - Star Trek III Alla ricerca di Spock
 - Rotta verso la terra
 - Star Trek V L’ultima frontiera
 - Rotta verso L’ignoto
 - Generazioni
 - Primo Contatto
 - Star Trek L’insurrezione
 - Star Trek La Nemesi
 - Star Trek
 - Into Darkness Star Trek


Cast: William Shatner, Leonard Nimoy, DeForest Kelley, James Doohan, George Takei, Walter Koenig, Nichelle Nichols, Ricardo Montalbán, Kevin Rodney Sullivan, Christopher Lloyd, Judith Anderson, Catherine Hicks, Laurence Luckinbill, Christopher Plummer, Kim Cattrall, Patrick Stewart, Jonathan Frakes, Brent Spiner, LeVar Burton, Michael Dorn, Whoopi Goldberg, James Cromwell, Tom Hardy, Shannon Cochran, Wil Wheaton, Chris Pine, Zachary Quinto, Eric Bana, Zoe Saldana, Karl Urban, Simon Pegg, John Cho, Winona Ryder, Ben Cross, Benedict Cumberbatch, Bruce Greenwood, Peter Weller


Trama:



Star Trek (Titolo Originale: Star Trek:The motion Picture): Il Pianeta Terra è minacciato da un entità Aliena che si fa chiamare V’ger. Tocca all’ammiraglio James T. Kirk riprendere il comando della nave USS Enterprise (NCC-1701) e portare a termine la missione.


Star Trek II L’ira di Khan (Titolo Originale: Star Trek II The Wrath of Khan): 23° secolo. L’ammiraglio Kirk e il suo equipaggio devono affrontare la minaccia di un vecchio nemico, Khan e dei Klingon. 


Star Trek III Alla ricerca di Spock (Titolo Originale: Star Trek III: The Search for Spock): L’Enterprise, gravemente danneggiata dopo lo scontro con Khan, rientra al molo spaziale della Terra. L’esplosione prodotta dal dispositivo Genesys ha tramutato la nebula Mutara il un fertile pianeta, dove è stata spedita la salma di Spock caduto durante lo scontro con Khan. Kirk scopre che quest’ultimo non è morto.


Rotta verso la terra (Titolo Originale: Star Trek IV: The Voyage Home): Kirk e il suo equipaggio stanno ritornando verso la Terra per affrontare la Corte Marziale. Motivo: Aver Rubato e distrutto l’Enterprise. Si vedono però costretti a tornare nel XX secolo alla ricerca di due balene megateri per salvare la Terra dalla distruzione da parte di una sonda aliena.


Star Trek V L’ultima frontiera (Titolo Originale: Star Trek V: The Final): Anno stellare 8454 sul pianeta Nimbus III tre consoli vengono presi in ostaggio da un mistico vulcaniano. L’equipaggio della Enterprise governata dall’Ammiraglio Kirk, è incaricato a risolvere la situazione


Rotta verso L’ignoto (Titolo Originale: Star Trek VI The Undiscovered Country): L’impero Klingon è arrivato alla fine, condannato. E solo un’alleanza con la Federazione potrà salvarlo, ma sarà L’ammiraglio Kirk che dovrà perfezionarla rinunciando alla sua vendetta.


Generazioni (Titolo Originale: Star Trek: Generations): L’Enterprise-D viene chiamata a fronteggiare il misterioso Nexus e il Dottor Soran che vuole usare questa scia luminosa per ritrovare un passato ormai perduto a costo di milioni e milioni di vite.


Primo Contatto (Titolo Originale: Star Trek: first Contact): L’Enterprise-D è stata distrutta e l’equipaggio della vecchia nave si ritrova nella nuova Enterprise-E. Il comandante Picard è tormentato dalla sua esperienza con i Borg e quest’ultimi decidono di sferrare un nuovo attacco alla Federazione. Picard intercetta e distrugge una nave Borg, non prima che gli alieni riescano ad inviare una sonda nel passato sulla Terra. Il comandante quindi si vede costretto ad inseguire i Borg nel passato per evitare che la storia venga alterata. 


Star Trek L’insurrezione (Titolo Originale: Star Trek: Insurrection): In una missione esplorativa dell’idilliaco pianeta Ba’ku, il tenente comandante Data si ribella. Il motivo è presto detto: il popolo Son’a con l’aiuto di un ammiraglio, stanno tentando di rubare ai pacifici indigeni, la fonte dell’eterna giovinezza.


Star Trek La Nemesi (Titolo Originale: Star Trek: Nemesis): Clima festoso nell’Enterprise: si stanno per svolgere le nozze fra Deanna Troi e William Riker. Tutto ciò però termina presto dato che un improvvisa chiamata da parte della Federazione obbliga l’equipaggio a recarsi su Romula per un inattesa missione diplomatica, inattesa perché dopo una lunghissima inimicizia, i Romulani hanno deciso di aprire i negoziati. Troppo bello per essere vero.


Star Trek (Titolo Originale: Star Trek): Il Prequel dell’incredibile avventura di Star Trek, la storia del viaggio inaugurale della U.S.S. Enterprise, la storia di James Tiberius Kirk un ragazzo ribelle dell’Iowa e di Spock originario di Vulcano studente ingegnoso e determinato. 


Into Darkness Star Trek (Titolo Originale: Star Trek Into Darkness): Una terribile e inarrestabile forza ha fatto esplodere la flotta e tutto ciò che essa rappresenta lasciando il nostro mondo in crisi. Spinto da un conflitto personale e da voglia di vendetta, il Capitano Kirk condurrà una caccia all’uomo per catturare una vera e propria arma umana di distruzione di massa.


Commento: Mesi fa ho preso una brutta, bruttissima decisione. Ho iniziato la saga di Star Trek. Ho pensato, “Cacchio molti ne parlano, fa parte della storia del cinema (o meglio delle serie televisive) e ancora non ho visto nemmeno un’avventura di Kirk, Spock e compagnia bella?!”
Ho evitato di guardarmi tutta la serie perché, forse ho pensato male, ma credevo di entrare subito nello spirito “Energia!”. 
Forse in un futuro prossimo, ma non ne sono affatto certo, guarderò anche la serie, ma al momento mi prendo una grandissima pausa per riprendermi dalla maratona Star Trek. Prova veramente estenuante. 
Dunque ho riunito tutti i film in un unico post, così da poter dare un opinione generale in un colpo solo, perché intendiamoci, parere mio, non è proprio da buttare questa saga.

Iniziamo col dire che i 12 capitoli si possono dividere in svariati modi, quello più ovvio sarebbe col differenze degli equipaggi che hanno guidato l’Enterprise: 
 - L’ammiraglio Kirk, Spock, Mc Coy, Scott, Uhura e tutto il primo cast della serie tv nei primi 6 film;
 - Il Capitano Pichard, Comandante William Riker. Data e quasi tutto il cast de “Star Trek - The Next Generation” per i successivi 4 capitoli;
 - Il Prequel di Star Trek, ovvero la nascita dei personaggi storici come Kirk e Spock negli ultimi due capitoli.

Potrei farlo, anzi l’ho già fatta questa distinzione, ma a parer mio, quello che mi ha più influenzato facendo questa maratona cinematografica, non è tanto la conoscenza dei personaggi (da ignorante conoscevo poco o nulla di loro), ma l’impatto visivo e le emozioni che mi hanno dato guardando film che hanno come genere: Fantascienza, Azione. 
Come Fantascienza ci siamo eccome. Come Azione lasciano molto a desiderare. Ci sono valide giustificazioni. I Primi film si ha il sentore di un film dove sì c’è sempre il cattivo di turno che vuole distruggere pianeti e popoli, ma si focalizza molto di più su ambiti di natura di esplorazione di strani e nuovi mondi (proprio come nell’intro di tutti gli episodi della serie tv). In pratica sì pensa a combattere il cattivo ma scene di azione, quelle che si considerano adesso, con riprese veloci, effetti speciali, scazzottate, sanatorie ecc ecc ve ne sono ben poche. 
Le trame non si differenziano granchè fra di loro, a parte una dove alla fine del film mi son sentito come Fantozzi quando gli viene chiesto cosa ne pensa della Corazzata Potiomkin. Il film in questione è “L’Ultima frontiera”, la citazione di Fantozzi spero la conosciate tutti. 
I primi 6 film sono stati un mattone dopo l’altro, piatti, senza emozioni, stucchevoli e spesso ho rischiato di addormentarmi. 
Con il passaggio al Capitano Pichard e quindi dal settimo al decimo film la situazione e generalmente migliorata, non tanto per la storia (sempre la solita minestra) quanto per le scelte di regia e per l’aggiunta di quel qualcosa che nei primi mancava: come detto l’azione. Ma se prima stavamo sotto zero a livelli di interesse, con questi 3 film siamo tornati a quota zero. Cioè quello che mi ha spinto a vederli uno dopo l’altro è stato un solo motivo: Cacchio ho cominciato adesso devo finire. 
Arriviamo ai giorni nostri, ad Hollywood hanno pochissime idee riguardo e si punta molto su gloriosi soggetti nel passato e quindi che fanno? Come hanno fatto per molti soggetti da Carlito de “Carlito’s Way”, Hannibal Lechter, da Batman, Superman, e tanti, tanti altri ancora, hanno fatto il Prequel dei protagonisti storici: Kirk, Spock e la vecchia compagnia. 
Strano a dirsi, ma non mi sono addormentato. La differenza sostanziale è stato che il regista, J. J. Abrams e al fatto di aver puntato sul classico film, tanti effetti speciali, tanta azione e sì cerchiamo di fare una sceneggiatura interessante. 
Alla fine come trama è uguale alle altre, piatta e senza fantasia, ma almeno questa scivola via senza troppi fronzoli. 
Insomma in sintesi posso dire “quello che non ti uccide, ti rafforza”. Ecco dopo questa saga interminabile se non sono immortale poco ci manca. 

No, non fa per me Star Trek, non è il mio genere. Ho cercato di farmelo piacere ma senza risultati. Lunga pace e prosperità.  

The Lego Movie


The Lego Movie

Titolo originale: The Lego Movie
Nazione: USA
Anno: 2014
Genere: Animazione
Durata: 100'
Regia: Phil Lord, Chris Miller
Sceneggiatura: Phil Lord e Chris Miller
Trailer: clicca qui

Cast (voci): Chris Pratt, Morgan Freeman, Elizabeth Banks, Will Arnett, Channing Tatum, Will Ferrell, Alison Brie, Liam Neeson, Nick Offerman
Produzione: Warner Bros., Vertigo Entertainment, Lin Pictures, Animal Logic
Distribuzione: Warner Bros. Pictures Italia

Trama: Emmett vive una vita tranquilla. Ogni mattina inizia la sua giornata con efficaci salti energizzanti, un caffè supercostoso e uno slalom tra le macchine imbottigliate nel traffico per raggiungere il posto di lavoro. E’ un tipo qualunque, ed è felice di esserlo.

Commento: Uno dei tanti pupazzetti lego che hanno reso felice la nostra infanzia (non so gli altri ma sicuramente la mia) e che noi, d’altro canto, abbiamo messo al centro delle nostre invenzioni, attribuendo loro personalità, compiti, ruoti e rendendoli protagonisti delle più svariate avventure. Lo stesso che si sono divertiti a fare anche i due registi, grazie al 3D e la tecnologia digitale hanno dato vita ai molteplici universi fatti di mattoncini Lego che abitano le stanze dei bambini. Devo ammetterlo, mi ha emozionato, non ci crederete ma sì, vedere i pupazzetti e le città prendere vita mi ha emozionato, peccato che negli anni 80 non esisteva la tecnologia odierna per realizzare tale film, ma come si dice meglio tardi che mai. Storia molto divertente, qua il cast è difficile da commentare, ci sono solo le voci comunque sia i doppiatori sono stati molto bravi (il cast che ho scritto sopra si riferisce ai doppiatori statunitensi nella versione originale). Fidatevi, guardatelo!

Jimmy P.



Titolo originale: Jimmy P: Psychotherapy of a Plains Indian
Nazione: Francia, USA
Anno: 2013
Genere: Drammatico
Durata: 114'
Regia: Arnaud Desplechin
Sceneggiatura: Arnaud Desplechin, Kent Jones, Julie Peyr
Trailer: clicca qui

Cast: Benicio Del Toro, Mathieu Amalric, Gina McKee, Larry Pine, Joseph Cross, Gary Farmer, Michelle Thrush, Misty Upham
Produzione: Why Not Productions, Worldview Entertainment
Distribuzione: Bim Film

Trama:Fine seconda guerra mondiale. Il reduce Jimmy Picard, nativo americano ritorna a casa e soffre di frequenti attacchi di panico, dislessia, cecità e perdita dell’udito. All’ospedale psichiatrico militare lo ritengono fisicamente sano, ma un pericoloso psicolabile. Lo aiuterà Geroge Devereux, un antropologo specializzato nella cultura indiana Mohave.


Commento: Come poter descrivere, con semplici parole, esaustive, chiare e cristalline questa pellicola cinematografica? Un commento che sia diretto, preciso ma senza cadere nella banalità? Ci sono! Una Noia mortale. Più chiaro di così credo non si possa fare. Il soggetto può anche essere interessante, nessuno lo nega, ma alla fine risulta un film lento, terribilmente lento, piatto, senza alcuna emozione. Del Toro e Amairic mediocri, prova d’interpretazione ben sotto le loro qualità artistiche. Ottimo film per chi ha bisogno di dormire e non vuole prendere sonniferi. 

Prisoners


Titolo originale: Prisoners
Nazione: USA
Anno: 2013
Genere: Drammatico, Thriller
Durata: 153'
Regia: Denis Villeneuve
Sceneggiatura: Aaron Guzikowski
Trailer: clicca qui

Cast: Hugh Jackman, Jake Gyllenhaal, Viola Davis, Maria Bello, Terrence Howard, Melissa Leo, Paul Dano, Dylan Minnette
Produzione: 8:38 Productions, Alcon Entertainment, Madhouse Entertainment
Distribuzione: Warner Bros

Trama: Alla famiglia Dover la vita scivola via tranquillamente, ma durante i festeggiamenti del giorno del ringraziamento, sparisce la piccola Anna. La disperazione e la furia si impadroniscono del padre della piccola che cerca in tutti i modi di scoprire la verità. 

Commento: Dopo “la donna che canta” il canadese Denis Villenueve si conferma regista di indubbio talento e costruisce un thriller potente e rigoroso, duro ed oscuro, con un cast perfettamente incentrato nei ruoli. Al centro delle vicende c’è la sparizione di due bambine e l’ossessione di un padre e di un detective (in continuo conflitto) per il ritrovamento delle piccole. A parere mio un bel film, forse un po’ eccessiva nella lunghezza, ma nel complesso di ragguardevole livello, alcune sequenze sono piene di dramma e pathos. Mi è piaciuto molto ma avverto che per chi è facilmente impressionabile di evitare di guardarlo, alcune sequenze sono veramente pesanti da digerire.

12 anni schiavo


Titolo originale: 12 Years a Slave
Nazione: USA, Regno Unito
Anno: 2013
Genere: Drammatico
Durata: 133'
Regia: Steve McQueen
Sceneggiatura: John Ridley
Trailer: clicca qui

Cast: Chiwetel Ejiofor, Dwight Henry, Lupita Nyong'o, Brad Pitt, Paul Giamatti, Michael Fassbender, Paul Dano, Benedict Cumberbatch, Sarah Paulson, Garret Dillahunt, Quvenzhané Wallis, Alfre Woodard
Produzione: Regency Enterprises
Distribuzione: Bim Distribuzione

Trama: La vera storia di Solomon Northup, violinista di talento di colore che nel 1841 viene ingannato da due falsi agenti di spettacolo e viene venduto come schiavo. Per 12 anni combatterà per riottenere la sua libertà.

Commento: Terzo film di Steve McQueen dopo Hunger e Shame. Un film che è balzato alle cronache perché per un oscuro motivo ha rifiutato il festival di Venezia, se qualcuno me lo spiegherà ne sarò felice. Comunque a parte questo, grande prova del regista, ha raccontato in modo toccante, crudele, molto crudele, tanto crudele quanto veritiero, la terrificante avventura di Solomon Northup. Prova di attori impeccabili, uno su tutti, a mio parere, Michael Fassbender, veramente bravo. Tutto stupendo, tutto fantastico, unica nota negativa e probabilmente andrò controcorrente, è la storia. Mi spiego, non critico la storia che è accaduta al protagonista, come scritto prima straordinariamente terrificante, quanto sono un po’ stufo che da qualche anno a questa parte si premino solo film con una storia NON originale, il classico film “tratto da una storia vera” per intenderci. 12 anni schiavo nel 2014, Argo nel 2013, il discorso del re nel 2011, per fare qualche esempio. Tutti bei film ci mancherebbe, ma non si guarda più l’originalità American Hustle, grande storia, Her grandissimo film, Gravity idem, Django, Vita di Pi, Il lato positivo, potrei andare avanti per tutta la giornata. Sì, alcuni di questi hanno vinto premi per la sceneggiatura originale, ma almeno per gli Oscar “il miglior film” è quello che si ricordano tutti. Comunque sia, a parte queste divagazioni, il film merita, merita di vederlo, per conoscere cosa è accaduto a Northup, per conoscere tutte le atrocità che furono commesse. Consigliato.

All is lost


Titolo originale: All Is Lost
Nazione: USA
Anno: 2013
Genere: Drammatico
Durata: 105'
Regia: J.C. Chandor
Sceneggiatura: J.C. Chandor
Trailer: clicca qui

Cast: Robert Redford
Produzione: Before The Door Pictures, Washington Square Films
Distribuzione: Universal Pictures Italia

Trama: Un navigatore solitario perso in pieno Oceano Indiano, deve abbandonare la sua barca a causa di una falla sullo scafo, è tutto perduto?

Commento: 105 minuti di peripezie e, diciamocelo, di un sacco di sfiga, non trovo aggettivo migliore. Senza nessun dialogo, a parte un piccolo discorso iniziale e qualche imprecazione durante il film, poi più nulla, solo rumore del mare, ma soprattutto rumore delle tempeste. Robert Redford, l’acqua e la sua barca, punto. La sceneggiatura mette in fila una sequenza di imprevisti sempre più drammatici, cui il protagonista reagisce con pragmatismo, trovando di volta in volta soluzioni pratiche ai problemi apparentemente insormontabili che deve affrontare. Un vero e proprio One Man Show cui Redford si presta con un coraggio e una disponibilità fisica stupefacenti per i suoi 76 anni. Giudizio finale? sicuramente non è un film che possa piacere a tutti, anche io ho storto il naso per alcune scene, ma nella totalità è un film che mi è piaciuto, mi ha fatto riflette. Io ve lo consiglio. 

Ah quasi dimenticavo, leggendo qua e là su altri siti specializzati di cinema, in alcuni ho trovato diverse critiche (alcune veramente feroci) non tanto, sulla scenografia, fotografia, interpretazione di Redford o roba simile, no, solo esclusivamente sull’impossibilità che una storia simile possa accadere nella realtà… ma che caspita (per non dire di peggio) di critica è??!?!? E’ UN FILM! Chiaro?! FINZIONE! Mah, chi li capisce è bravo.

L' Arbitro



Titolo originale: L'arbitro
Nazione: Italia, Argentina
Anno: 2013
Genere: Commedia
Durata: 90'
Regia: Paolo Zucca
Sceneggiatura: Paolo Zucca
Trailer: clicca qui 

Cast: Stefano Accorsi, Geppi Cucciari, Jacopo Cullin, Marco Messeri, Benito Urgu, Francesco Pannofino, Alessio Di Clemente
Produzione: Classic - BD Cine
Distribuzione: Lucky Red

Trama: La storia dell’arbitro Cruciani arbitro internazionale che per un giro di mazzette viene retrocesso e assegnato alla terza categoria in uno paesino sperduto della Sardegna dove c’è un acerrima rivalità fra le squadre dell’Atletico Pabarile e del Montecrastu. 

Commento: Per il suo ritorno al cinema (dopo un biennio in cui si è occupato di teatro e produzione) Stefano Accorsi veste i panni di un arbitro. E in particolare il Principe, soprannome dovuto alle sue movenze eleganti lo conducono alla prima finale Europea. Ma come si dice: dalle stelle alle stalle. Per via di un giro di mazzette lo fa precipitare in terza categoria. Una graziosa commedia grottesca, ripresa totalmente in bianco e nero, ottima l’idea per rendere ancor più credibile il tempo in cui viene narrata la storia, cioè gli anni 50. Una strana storia con all’interno allenatori ciechi, arbitri ambiziosi, rivalità paesane e perfino il fuoriclasse di provincia. Buon cast, mi ha stupito soprattutto Geppi Cucciari, non me l’aspettavo sinceramente. Opera prima dall’omonimo cortometraggio con il quale Paolo Zucca nel 2009 ha vinto il David di Donatello. Bel film.