Brazil


Titolo originale: Brazil
Nazione: U.S.A.
Anno: 1985
Genere: fantascienza, grottesco, commedia, drammatico
Durata: 132'
Regia: Terry Gilliam
Sceneggiatura: Terry Gilliam, Tom Stoppard
Trailer: clicca qui

Cast: Jonathan Pryce, Robert De Niro, Katherine Helmond, Ian Holm, Bob Hoskins, Michael Palin, Ian Richardson, Peter Vaughan, Kim Greist, Jim Broadbent

Distribuzione: FOX (1985) - Skorpion Entertainmant - General Video - Ciak Video

Produzione: Embassy International Pictures N.V.

Trama: Nel futuro tutto sarà governato dalla cinica burocrazia. Il diligente impiegato Sam Lowry, il classico sognatore, si troverà invischiato fra gruppi di terroristi che combattono l'oppressione e la complicata e mastodontica macchina della burocrazia.

Commento: Questa volta è stato un salto nel buio. Per la scelta di questo film mi son fidato solo del nome che campeggiava sul Poster: Robert de Niro. Conosco già il talento di Jonathan Pryce però la vista di De Niro mi ha rassicurato. Spesso, prima di scegliere, leggo la trama, m'informo su questo e quest'altro, questa volta no. Con stupore ho scoperto che Robert De Niro ha una piccola ma importante parte in questo film mentre il vero protagonista è Pryce. Non si giudica mai un film dal poster!
Una bella metafora contro le dittature in nome della libertà, mi ha stupito soprattutto che gli sceneggiatori siano stati così bravi a predire il futuro. Questo film è stato pubblicato nell'85 ma per certi versi potrebbe essere un documentario dei giorni nostri: l'assurda burocrazia (divertente la frase di un ispettore giudiziario: "Questa è la ricevuta per suo marito. E questa è la ricevuta per la sua ricevuta."), l'anziana madre del protagonista maniaca di interventi di chiurgia estetica e infine la brutalità delle forze dell'ordine per la cattura e soprattutto le tecniche di tortura per carpire informazioni da ipotetici terroristi (vedi governo Statunitense degli ultimi anni...).
Stupende le scenografie per la realizzazione del mondo futuristico e delle ambientazioni dei sogni di Sam.
Mi sono accorto di molte citazioni ad illustri film, alcuni li ho subito individuati, altri mi son fatto aiutare da Santa Wikipedia: si va dalla Corazzata Potemkin, a Casablanca, e anche il titolo in preproduzione Gilliam era desideroso di omaggiarlo con un titolo simile ad altre grande pellicole, per poi decidere di intitolarlo Brazil in onore dell'omonima canzone degli anni '40 simbolo di evasione.
Gli attori, beh sfido qualcuno a trovarne uno mediocre, grande prova di tutti, mi è piaciuto soprattutto il capo direzione Iam Holm, un dirigente imbranato, paranoico che cerca sempre aiuto dal umile impiegato Sam per risolvere ogni più stupido problema.
Un gran bel film di fantascienza, vi consiglio di guardarlo ma attenti, ricordatevi di stare concentrati, si fa presto a perdere il filo.

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